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Della Musica nella Danza - Villa d'Este

Evento

Titolo:
Della Musica nella Danza - Villa d'Este
Quando:
Sab, 12. Settembre 2015, 21:00 h
Dove:
Villa d'Este - Tivoli (RM), Roma
Categoria:
Orchestra
Visitato:
539
Creato da:
Super User

Descrizione

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Anche quest'anno la Filarmonica di Tivoli avrà l'onore di chiudere la stagione estiva della Villa d'Este illuminata con un concerto che intende evocare le atmosfere create dalla simbiosi secolare che esiste tra musica e danza.

Il programma infatti spazierà dal manierismo barocco alle intensità sanguigne del Tango, passando per le musiche usate dal balletto classico e da quelle evocative delle feste medio-orientali.
Il tutto impreziosito dalla magica atmosfera della Villa illuminata.

L'evento, inserito nel calendario delle manifestazioni del Settembre Tiburtino, si svolge con la collaborazione del MIBACT, della Direzione della Villa d'Este, del Comune di Tivoli ed il sostegno del Cenacolo degli Ardenti.

Non è previsto alcun costo addizionale per assistere al concerto oltre al pagamento del biglietto d'ingresso alla Villa d'Este. (standard: 11 €, ridotto: 7 €, 0-13 anni: gratuito)
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Once again, Filarmonica di Tivoli will have the honor of closing the summer season of the Villa d' Este illuminated with a concert that wants to evoke the atmosphere created by the ancient symbiosis existing between music and dance.
In fact, the program will range from Baroque mannerism to the intensities of Tango, through the music used by the ballet and the one evocative of the traditions in the Middle East .
The effect is enhanced by the magical atmosphere of Villa d'Este illuminated .

The event, included in the "Settembre Tiburtino" program, is held in collaboration with the MIBACT, the Directorate of Villa d' Este, Tivoli Municipality and the support of the Cenacolo degli Ardenti

There is no additional fee for the concert, besides the entrance ticket to access to Villa d'Este (standard: 11 € - reduced: 7 € - 0-13 years: free)

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Programma:

1. M. Ravel - Bolero

2. P. I. Čajkovskij - Lago dei cigni - Scena

3. J. Brahms - Danza ungherese n. 5

4. L. V. Beethoven - Minuetto in sol

5. D. Šostakovič - Second Waltz

6. G. Rossini - Tarantella

7. G. Verdi - Gran Valzer

8. Anonimo - Frailach

9. J. Strauss - Annen Polka

10. J. Strauss - Tritch tratch Polka

11. A. Piazzolla - Oblivion

12. A. Piazzolla - Libertango


Sede

Location:
Villa d'Este - Sito web
Via:
Piazza Trento 5
CAP:
00019
Citta`:
Tivoli (RM)
Provincia:
Roma
Nazione:
Italy

Descrizione

Dal sito ufficiale www.villadestetivoli.info

La Storia

Villa d’Este, capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale, con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche costituisce un modello più volte emulato nei giardini europei del manierismo e del barocco.

Il giardino va per di più considerato nello straordinario contesto paesaggistico, artistico e storico di Tivoli, che presenta sia i resti prestigiosi di ville antiche come Villa Adriana, sia un territorio ricco di forre , caverne e cascate, simbolo di una guerra millenaria tra pietra e acque. Le imponenti costruzioni e le terrazze sopra terrazze fanno pensare ai Giardini pensili di Babilonia, una delle meraviglie del mondo antico, mentre l’adduzione delle acque, con un acquedotto e un traforo sotto la città, rievoca la sapienza ingegneresca dei romani.

Il cardinale Ippolito II d’Este, dopo le delusioni per la mancata elezione pontificia, fece rivivere qui i fasti delle corti di Ferrara, Roma e Fointanebleau e rinascere la magnificenza di Villa Adriana. Governatore di Tivoli dal 1550, carezzò subito l’idea di realizzare un giardino nel pendio dirupato della “Valle gaudente”, ma soltanto dopo il 1560 si chiarì il programma architettonico e iconologico della Villa, ideato dal pittore-archeologo-architetto Pirro Ligorio e realizzato dall’architetto di corte Alberto Galvani.

Le sale del Palazzo vennero decorate sotto la direzione di protagonisti del tardo manierismo romano come Livio AgrestiFederico ZuccariDurante AlbertiGirolamo MuzianoCesare Nebbia e Antonio Tempesta. La sistemazione era quasi completata alla morte del cardinale (1572).

Dal 1605 il cardinale Alessandro d'Este diede avvio ad un nuovo programma di interventi per il restauro e la riparazione dei danni alla vegetazione e agli impianti idraulici, ma anche per creare una serie di innovazioni all'assetto del giardino e alla decorazione delle fontane.

Altri lavori furono eseguiti negli anni 1660 - 70, quando fu coinvolto lo stesso Gianlorenzo Bernini.

Nel XVIII secolo la mancata manutenzione provocò la decadenza del complesso, che si aggravò con il passaggio di proprietà alla Casa d'Asburgo. Il giardino fu pian piano abbandonato, i giochi idraulici, non più utilizzati, andarono in rovina e la collezione di statue antiche, risalente all'epoca del Cardinal Ippolito, fu smembrata e trasferita altrove.

Questo stato di degrado proseguì ininterrotto fino alla metà del XIX secolo, quando il cardinale Gustav von Hohelohe, ottenuta in enfiteusi la villa dai duchi di Modena nel 1851, avviò una serie di lavori per sottrarre il complesso alla rovina. La villa ricominciò così ad essere punto di riferimento culturale, e il cardinale ospitò spesso, tra il 1867 e il 1882, il musicista Franz Liszt (1811 - 1886), che proprio qui compose Giochi d'acqua aVilla d'Este, per pianoforte, e tenne, nel 1879, uno dei suoi ultimi concerti.

Allo scoppio della prima guerra mondiale la villa entrò a far parte delle proprietà dello Stato Italiano, fu aperta al pubblico e interamente restaurata negli anni 1920-30. Un altro radicale restauro fu eseguito, subito dopo la seconda guerra mondiale, per riparare i danni provocati dal bombardamento del 1944.  A causa delle condizioni ambientali particolarmente sfavorevoli, i restauri si sono da allora susseguiti quasi ininterrottamente nell’ultimo ventennio (fra questi va segnalato almeno il recente ripristino delle Fontane dell’Organo e del “Canto degli Uccelli”).

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