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Il Gabbiano Jonathan - Festa di S. Cecilia

Evento

Titolo:
Il Gabbiano Jonathan - Festa di S. Cecilia
Quando:
Sab, 23. Novembre 2019, 19:00 h
Dove:
Basilica di Sant'Eustachio - Roma
Categoria:
Orchestra con coro
Visitato:
317
Creato da:
Super User

Descrizione

Fiaba Musicale per Voce Narrante, Soli, Coro e Orchestra.
Musiche di Daniele Rossi, testi di Don Mario Pieracci, orchestrazione di Francesco Romanzi.
Partecipa il Coro F. Mannelli diretto da Manuele Orati
Orchestra Filarmonica di Tivoli diretta da Francesco Romanzi

Voci soliste: Roberta Albanesi, Gianmarco Di Cosimo

Voce narrante: Antonio Macrì

Jonathan è disegnato da Ugo D'Orazio

L'ingresso al concerto è gratuito. Le offerte destinate alle iniziative di carità sono libere
Admission to the concert is free. The offers are intended to charity initiatives
Contatti - Facebook: "Santeustachio Campo Marzio" - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Programma di sala

BREVE STORIA DELL’OPERA “IL GABBIANO JONATHAN”locandina 231119 th

     

Siamo nel 1974, l’allora Vescovo di Tivoli, il Servo di Dio Guglielmo Giaquinta pone a don Mario Pieracci, allora ancora seminarista, la domanda di come si può parlare di Santità e di Fraternità ai bambini e di riflesso alle loro famiglie. La risposta è quasi immediata: con il canto.

Nasce così l’idea di formare un coro di bambini della città di Tivoli che con i canti e la loro semplicità avrebbero parlato della Fraternità.           Ecco come è nata la CORALE TIRBURTINA      che    inizialmente era formata da 100 bambini e solo un anno dopo da ben 300.

In quel periodo uscì il libro “Il Gabbiano Jonathan Livingston, scritto da Richard Bach edizioni Rizzoli e gli animatori e collaboratori della Corale, leggendolo, manifestano l’idea di volerlo rappresentare in teatro con i 300 bambini della Corale.

Mario Pieracci, giovane seminarista di 24 anni, inizia a scrivere i testi delle canzoni ed i dialoghi; Daniele Rossi giovane di soli 17 anni compone le musiche sia dei brani cantati che degli effetti e sottofondi; Ugo D’Orazio, ragazzo di 15 anni, dà vita alla grafica e racconta la storia del Gabbiano con pagine di fumetti; Francesco Romanzi, giovane di 17 anni, fa parte del gruppo musicale che in diretta       esegue la parte musicale; la coreografa Gabriella Bovini crea il costume e tutte le mamme dei cantori si impegnano   a realizzare il costume dei gabbiani.

Prove di canto e recitazione in Via della Missione ed a settembre 1976 tre serate di rappresentazione al Teatro Italia di Tivoli. La Corale registra alla R.C.A. sia un 45 giri che una cassetta con tutta l’opera.

Grande successo che spinge il Vescovo Giaquinta a parlarne con Antonio Bruni, curatore per RAI UNO della rubrica: “Facciamo Insieme”. La RAI accetta di riprendere e trasmettere sulla TV dei Ragazzi l’intera opera del Gabbiano Jonathan.       Altro successo, altre soddisfazioni.

Gli anni passano e dopo 41 anni, gli stessi ragazzi di allora, oggi adulti e grandi professionisti, sentono quasi una “nostalgia” di quegli anni per le emozioni provate e per la creatività di allora e chiedono a Don Mario di riscrivere il testo del Gabbiano sotto la forma della storia raccontata.

In Togo, davanti all’Oceano, durante un suo viaggio missionario in Africa, Don Mario riscrive il testo e lo consegna ai due musicisti.

Ed ora eccoli qui a ripete a tutti l’invito alla Fraternità, una fraternità che nasce da Cristo Fratello Universale, una fraternità generosa e delicata, una fraternità che sa amare e perdonare. Dopo 41 anni è questo il desiderio che ha spinto i ragazzi di allora a riscrivere, rielaborare, arricchire l’Opera il Gabbiano Jonathan, dire al mondo intero che si può essere e si può vivere da fratelli.

Trama

Il desiderio profondo di superare la materia e librarsi verso la libertà dello spirito è, in un certo senso, la sintesi della storia del Gabbiano Jonathan. Essa si svolge all’interno di una scogliera dove uno stormo vive la sua vita mangiando, volando e seguendo i pescherecci per rubare i pesci dalle reti. Solo un gabbiano, Jonathan, non vuole vivere così la sua vita e si isola per provare l’ebbrezza e la bellezza del volo e quindi della libertà di farsi trasportare dal vento e di provare sempre nuove emozioni spirituali nel volo.
Lo stormo ha timore di lui e non comprende perché non sia come tutti gli altri. Per il Consiglio degli anziani, Jonathan ha infranto le leggi dei gabbiani e viene brutalmente esiliato. La dimensione spirituale e la piena libertà che Jonathan sente nel cuore e cerca, si mostra a lui con tutta la sua potenza.
Due gabbiani celesti si rivelano a lui e lo accompagnano in Paradiso dal grande Gabbiano che gli insegna i Comandamenti del Gabbiano. Per Jonathan è una sorpresa tutto questo, ma è felice di aver finalmente scoperto che la sua intuizione era reale: esisteva realmente un mondo dei gabbiani che vivono nello spirito e nella libertà.
Varie vicende portano Jonathan nuovamente in mezzo allo stormo di terra nella scogliera remota, per insegnare ai gabbiani la via della libertà e lo fa ripetendo i comandamenti del gabbiano che parlano solo di amore, di fraternità e di donazione.
Avviene un miracolo inaspettato che convince molti dei gabbiani dello stormo a seguire Jonathan su questa strada di amore e di fraternità.

La storia di Jonathan, però, non è la sua vera storia, è una storia parafrasata, perché è quella di un altro personaggio che gli spettatori, ascoltando il narratore ed i testi dei brani cantati, scopriranno man mano. Jonathan ha un altro nome.

Informazioni contatto

Nome:
Informazioni
Telefono:
+39 0774 330177


Sede

Location:
Basilica di Sant'Eustachio
Via:
Piazza Sant'Eustachio
CAP:
00186
Citta`:
Roma
Nazione:
Italy

Descrizione

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